Nuovo look, anche se obbligato, per Emmanuel Macron, che nelle ultime ore si è presentato in pubblico con un vistoso paio di occhiali da sole in stile "aviere" scatenando il chiacchiericcio. "Vi prego di scusarmi per questi occhiali che sono legati a un problema benigno", ha dichiarato nel corso del suo intervento davanti alle truppe nella base di Istres, nel sud della Francia. Nei giorni scorsi, il presidente francese si era mostrato con un occhio visibilmente arrossato e gonfio, quasi certamente frutto di un problema oftalmico, al quale ha deciso di porre rimedio anche proteggendo l'occhio da polveri ed elementi granulari che potrebbero accentuare l'infiammazione.
"Si tratta, ovviamente, di qualcosa di completamente innocuo", ha aggiunto il presidente, "consideratelo semplicemente un riferimento involontario all'Eye of the Tiger. Per chi coglie il riferimento, è un segno di determinazione". La reference di Macron era, per chi è appassionato di cinema e di quel tipo di film, il titolo della colonna sonora di successo della rock band americana Survivor dal film Rocky III del 1982 con Sylvester Stallone. Dall'Eliseo hanno spiegato che il presidente ha subito la rottura di un piccolo vaso sanguigno ed è questo il motivo per il quale è apparso così arrossato.
Nel galateo istituzionale, l'uso di occhiali scuri in occasioni ufficiali è solitamente considerato un passo falso nel protocollo, poiché nasconde lo sguardo e riduce l'empatia con l'interlocutore ma la spiegazione fornita dall'Eliseo sulla rottura del capillare ha prevenuto il nascere di speculazioni più serie o complottiste sulla sua salute generale. Non è il primo leader che si presenta ad appuntamenti pubblici ufficiali con gli occhiali da sole. È impossibile dimenticare quando Silvio Berlusconi, colpito da uveite, dovette portare gli occhiali scuri. Nel settembre del 2023, invece, Olaf Scholz è caduto mentre faceva jogging, riportando diverse escoriazioni al viso e un infortunio all'occhio destro, tanto che per diversi giorni è apparso in eventi ufficiali e vertici internazionali (incluso il G20 in India) indossando una vistosa benda nera. Tutti i leader che hanno avuto a che fare con questo tipo di problemi sono stati capaci di usare l'ironia per prevenire gli attacchi.

